AGCOM: SCATTA IL DIVIETO DI PUBBLICAZIONE E DIFFUSIONE DEI SONDAGGI POLITICI ED ELETTORALI

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ricorda che nei quindici giorni precedenti la data della votazione e fino alla chiusura delle operazioni di voto “è vietato rendere pubblici o, comunque, diffondere i risultati di sondaggi demoscopici sull’esito delle elezioni e sugli orientamenti politici e di voto degli elettori, anche se tali sondaggi sono stati effettuati in un periodo precedente a quello del divieto.” Il divieto scatta dalle ore 24 del 10 maggio 2019 e si riferisce a tutte le competizioni elettorali in corso di svolgimento.

Come chiarito da questa Autorità in più occasioni, la ratio del divieto è quella di evitare che la diffusione di sondaggi, unitamente alla pervasività del mezzo di diffusione, possa condizionare in maniera decisiva l’elettorato nei giorni più prossimi alla data delle votazioni. Secondo quanto previsto dal regolamento attuativo della par condicio di cui alla delibera n. 94/19/CONS, il divieto investe anche le manifestazioni di opinione che, per le modalità di realizzazione e diffusione, possono comunque influenzare informazioni rilevanti ai fini della scelta libera e consapevole degli elettori. L’Autorità richiama dunque tutti i soggetti obbligati al più rigoroso rispetto di tale divieto (cfr. Delibera 141/19/CONS) riservandosi di intervenire severamente ai sensi di legge anche riguardo a simulazioni che hanno l’obiettivo esplicito di aggirare le norme facendo riferimento a gare o altre competizioni di fantasia, in contesti informativi, spesso ripresi poi da quotidiani e notiziari radiotelevisivi, dai quali non è nemmeno possibile verificare l’attendibilità statistica del dato parzialmente o integralmente riportato.

Profilo ufficiale dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. #Agcom

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